Obiettivo: conferire un'ordine razionale all'idea grafica, in maniera che ogni parte sia equilibrata, comprensibile e d'impatto. La composizione deve essere tale da risultare chiara, comprensibile, organica, omogenea ed esteticamente gradevole.



Linee costitutive
Nel disegno complessivo, si privilegeranno numericamente le linee rette, impiegate verticalmente e orizzontalmente (circa il 70% dell'intero progetto grafico), evitando o limitando l'uso di linee spezzate, e ricorrendo alle linee curve (da impiegare diagonalmente, e non ortogonalmente) per conferire dinamicita', imprevedibilita` e impatto visivo.


Volumi

Se si sceglie un determinato solido (ad es. un cubo), la figura non dovra` essere accostata ad una identica (cioe`, un altro cubo), bensi` ad una simile (es. un parallelepipedo): evitare inoltre di dar luogo a successioni di solidi simili eccessivamente lunghe: se si sono gia` inseriti, vicini nello spazio, due cubi ed un rettangolo, sara` opportuno o introdurre una forma sferica, o agire su uno degli stessi inserendo figure sferiche sufficienti ad alterare la resa estetica.


Gestione degli spazi

Uno spazio armonico non sarà delimitato in maniera netta, ma dovrà suggerire estensione, al fine di illudere il visitatore di trovarsi in un ambiente "aperto" e non chiuso; per ottenere questo effetto, le pareti risulteranno sinuose, e si eviteranno spigoli troppo pronunciati, smussando gli spigoli ove necessario.


Modalità di piegamento

Un piegamento armonico sarà attuato in modo da far risultare l'azione estremamente naturale, o meglio, "naturalistica" (si pensi all'armonicità di un fiore che sboccia, o di un albero che cresce e si distende); la sezione pieghevole, l'ampiezza del cui angolo aumenta con il progredire dell'azione di piegamento, non deve superare, come punto di massima estensione, i 180°.


Modalità di divisione

La divisione armonica contemplerà regole matematiche che garantiscano simmetria, uguaglianza dei volumi e delle superfici divise, nonchè tagli visibili, ma poco accentuati.


Colori

Le scelte cromatiche dovranno tenere conto di un effetto complessivo gradevole agli occhi del fruitore, ottenibile attraverso l'accostamento di colori dai toni e dalle gradazioni simili, uniformi: se si sceglie come colore di base una tinta calda (es: rosso), gli eventuali accostamenti ammetteranno esclusivamente colori caldi, che richiamino quello precedentemente scelto (es: porpora, arancione).


Sintetico Paradossale