Obiettivo: elaborare un progetto che sia al tempo stesso coerente e che vada, come prescrive l'aggettivo stesso ("para-doxa"), contro la comune opinione, cioe` contro canoni estetici gia` fissati ed accettati: la cosiddetta "paradossalita`" che si cerca di conferire al progetto rappresenta la componente fantastica, visionaria, eclettica del lavoro; l'imprevedibilita', l'assenza di un riferimento effettivamente reale, devono costituire motivo di meraviglia e stupore, e quindi facilitare l'approccio visivo col fruitore dell'opera.


Linee e volumi
I volumi degli oggetti rappresentati possono anche non determinare delle forme elementari (es: un cubo, una sfera), ma presentare delle alterazioni di forma determinate da particolari "tagli", tali da non rendere subito riconoscibile l'elemento, e indurre il fruitore a porsi da un punto di vista differente, ovvero nella concezione proposta dal progettista. Ci sara` dunque un'insistente ricerca delle linee oblique, con l'introduzione di spigoli spezzati che interrompono la naturale geometricita` di un elemento; per rafforzare ulteriormente questo senso di "squilibrio", di precarieta`, si potra` ricorrere anche alle linee curve, conferendo un andamento morbido ed irregolare.


Modalità di piegamento

Un piegamento paradossale seguirà uno sviluppo articolato (variazione di verso e direzione), e risulterà ergonomicamente imprevedibile; ad esempio, per determinare l'apertura di uno sportello, esso non verrà aperto convenzionalmente facendo ruotare l'oggetto su un solo asse verticale, ma si cercherà di disporre la rotazione su più livelli, raddoppiando o triplicando il numero degli assi di rotazione.


Modalità di ripetizione

La ripetizione può essere una componente in grado di accentuare molto la paradossalità dell'oggetto, o dello spazio; il susseguirsi di più elementi, disposti secondo un ordine asimmetrico ed irregolare, disorienta l'osservatore, togliendogli punti di riferimento precisi, tanto più se l'oggetto in questione viene ripetuto con dimensioni alterate o sensibilmente deformato.


Controllo proporzioni

Alterare le proporzioni tra le varie parti può aiutare a conseguire la paradossalità ricercata: può avvenire così che, nel caso di un edificio, il tetto sia grande il doppio rispetto alle pareti, oppure, prendendo ad esempio una sedia, che i braccioli siano di 2/3 più ampi rispetto allo schienale: si deve cercare, in sintesi, di ingrandire ciò a cui comunemente si dà meno importanza, tenendo come punto di riferimento proporzionale la parte portante, elementare dell'artefatto.


Colori

L'applicazione di toni cromatici simili, uniformi, si rivela piu` paradossale rispetto all'inserimento di colori variegati e differenti, poiche' la nostra realta' si presenta in quasi ogni suo aspetto con numerosi accostamenti cromatici: per questo motivo, mantenendo lo stesso colore (o comunque introducendo colori affini), si ottiene un effetto spettacolarmente efficace, paradossale, ma al tempo stesso armonico (nel rispetto dei codici definiti per l'altro aggettivo); a questa uniformità di tono si può comunque, quando lo si ritiene opportuno, anche introdurre un elemento di colore differente, qualora si voglia mettere in risalto un determinato aspetto della composizione, purkè questa eccezione rimanga tale.


Sintetico Armonico