L'originalità'e' stravaganza, e' sorprendere la gente, colpirla come un pugno in faccia, lasciarla senza parole...L'originalità' è colore, contrasto: colori intensi che si scontrano tra loro, senza che mai uno di loro prevalga del tutto; colori fuori luogo, scioccanti e sconcertanti, ma che mai stancano.
L'originalità'
e' fatta di forme insolite, che non esistono, diverse fra loro ma che insieme
raggiungono un'armonia, un senso ed un ordine. Perche' l'originalità'
non e' caos, pura casualita', anzi... essa e' una legge, uno stile di vita,
un modo di apprendere le cose... l'originalità' e' un atto di coraggio,
di fede e quindi d'amore.
"In
ogni tempo e in ogni cultura l'immagine- "libro dei poveri" secondo
papa Gregorio Magno- fu usata per comunicare complessi concetti religiosi,
politici, etici , cosmologici espressi per allegoria, cioè attraverso
forme consuete all'uomo per la sua esperienza quotidiana o che agiscono
sulla sfera emotiva o inconscia
Nell'Occidente europeo la forma più semplice di allegoria è
la personificazione di concetti astratti (giustiza, pace, libertà,
vizi, virtù, le arti ecc.) sotto forma di figure umane con oggetti
allusivi ai concetti che si vogiono esprimere (p.es. la Giustizia con spada
e bilancia); anche il colore spesso assume una valenza simbolica ( p.es.
il nero èassociato alla morte, il rosso alla violenza ecc.)".
Enciclopedia italiana Grolier
2. utilizzo di forme direzionate verso l'alto (quindi l'altezza deve essere lunga almeno il doppio della base);
Ritengo che nell'arte, nel
design sia fondamentale
la ricerca della fludita', della scorrevolezza, in modo tale
da rendere l'opera piu' leggera e affascinante.
Sono, infatti, convinto che
da sempre la sinuosita' abbia
sempre esercitato un grande fascino sull'uomo, dandogli
un immagine di bellezza, armonia e morbidezza.
Perquesto motivo nelle arti
figurative preferisco l'utilizzo
di forme curve o rotonde, con colori chiari e sfumati
in quanto mi ricordano la sinuosita'.
Codici ricavabili da quanto detto:
1. Utilizzo di linee curve, solidi sferici
ed ellissoidi;
2. Uso di forme concave e convesse;
3.Operarazioni di deformazione sui solidi, così che, da ortogonali,
diventino "serpeggianti".