'L'organismo vivente non è un sistema chiuso cervello e mente affrontano e desiderano il mutamento: tendono alla crescita, vogliono la sfida e l'avventura.'
(R. Arnheim - 'Arte e percezione visiva')
![]() |
![]() |
![]() |
| ...caotico... | ...mutevole... | ...interagente... |
Estrapolando degli 'attributi del nomadismo aperto' abbiamo voluto identificare quello che caratterizza la nostra idea di nomadicità. Abbiamo scelto quei concetti che più di altri ci suggeriscono un possibile itinerario all'interno di questo tema così complesso e sterminato. E sono stati questi stessi attributi, che come frammenti, hanno iniziato a tracciare il nostro percorso di scoperta, evolvendosi, interagendo e generando successive richieste sempre più stimolanti. Il movente è sempre stato uno e costante nel tempo: scoprire, comprendere, scegliere e raccontare del nostro orizzonte visibile.
CAOTICO Con il termine caos non si allude all'anarchia delle attività dell'uomo, anche se il più delle volte l'atteggiamento nomade è considerato caotico in quanto insofferente verso qualsivoglia forma di disciplina. Il caos che noi adottiamo come attributo deriva dalla conoscenza dei sistemi dinamici complessi; un sistema complesso è infatti un sistema di varia natura che coinvolge in sé numerosi fattori indipendenti che vanno poi ad interagire tra di loro. La ricchezza stessa delle possibili interazioni permette al sistema di sviluppare, nella sua totalità, un'auto organizzazione spontanea. Il margine del caos è quindi come una sottile membrana, una regione di comportamenti complessi che separano il caos dall'ordine è una regione dinamica. Sono i sistemi con maggior capacità di adattamento ad abitare questa regione di confine e per questo ci piace pensare alla nostra 'MENTE NOMADE' come situata su questo margine, soggetta a continue relazioni, che si evolvono aumentando progressivamente la complessità.'Iconfini dunque non delimitano più territori precisi, fisici o mentali che siano, non separano né distinguono una certezza da un'altra ma sono piuttosto luoghi in cui le incertezze interagiscono incontrandosi, e possono unirsi come rifiutarsi, sommarsi come escludersi.' (Gianni Patetta) |
![]() |
MUTEVOLE Con metamorfosi intendiamo la predisposizione alle mutazioni ed ai cambiamenti che dovrebbe caratterizzare la nostra mente nomade in quanto sistema aperto; niente è stabile, tutto può mutare e trasformarsi. Così è la vita nomade, senza punti fissi né certezze, per cambiare orizzonti, vedere nuovi scenari, convivere con nuove idee. Spostarsi continuamente, anche all'interno del proprio modo di essere, significa seguire le esigenze che mutano, si evolvono, si rinnovano significa voglia di conoscere, di confrontarsi e di vivere in mondi diversi in modi diversi. ' muoversi non è più spostarsi da un punto all'altro, ma è attraversare universi di problemi, mondi vissuti, paesaggi di senso.'(Pierre Lèvy) |
![]() |
INTERAGENTE E ' il punto di partenza, la formula, la regola per qualunque mente nomade. La mancanza del confronto, dello scambio e della condivisione è prigione, è paralisi. Il cercare il confronto è per noi la consapevolezza di mondi altri e differenti da scoprire, è, soprattutto quando si parla di contesti in continuo movimento, un meccanismo che mobilita lo spirito spingendoci a metterci in discussione la motivazione primaria che innesca questo movimento e lo genera, è appunto il bisogno di scambio e di rinnovamento. ' vivere il presente avendo la capacità di farci coinvolgere, sapendo che l'intuire umano appartiene necessariamente al sensibile e che è attraverso i sensi che alimentiamo il nostro spirito. Ma quello che dobbiamo impedire è che il velo dell'indifferenza allontani la soglia dell'emozione, confinandoci nel mondo dei non-viventi.'(Luigi Fèvriè) |
![]() |