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Codice 1: definizione della matrice "sezione sedile"

A- Sezioni ottenute dal codice 1. Pur variando alcuni parametri, l'appartenenza alla specie risulta riconoscibile.

48, 49, 50, 51- Codice 1: costruzione della matrice sezione.

Risulta comunque evidente la necessità di operare un vincolo alle dimensioni della matrice: ho stabilito degli intervalli leciti oltre i quali si otterrebbero delle sezioni valide dal solo punto di vista del codice applicato, ma incompatibili con il processo metaprogettuale che comprende gli altri codici, perchè fuori scala.
La fase di definizione dei codici riferibili al primo scenario di riferimento, il sedile di parco Guell, a portato a considerare sostanzialmente due aspetti legati all'oggetto "sedile": la forma che si traduce in geometria 3d, e la decorazione a mosaico che si traduce in texturing (tessitura). I codici che permettono quindi la costruzione di scenari di specie "sedile parco Guell" stabiliscono delle relazioni geometriche e proporzionali tra aspetti formali e decorativi che si modificano ed interagiscono nel processo progettuale. I codici che ora verranno descritti, costituiscono nel loro insieme un paradigma organizzativo che si traduce in un processo di trasformazioni non lineari dell'oggetto; ciò significa che i parametri scelti per un particolare codice vanno ad influenzare i risultati dei codici successivi. Il primo codice di riconoscibilità addotto dal sedile di Gaudì regola i rapporti proporzionali della matrice sezione del sedile, tale sezione viene poi sottoposta ad estrusione lungo un percorso definito nel successivo codice. Ora vediamo in che modo la matrice si modifichi ed agisca come evento singolare nel progetto : la sezione è da un punto di vista geometrico costante fatta eccezione per l'altezza dello schienale che muta in alcuni punti del percorso. Questo determina una prominenza che geometricamente può essere tradotta in tre matrici sezione: una centrale con i punti definenti lo schienale più alti, e due sezioni laterali più basse; l'estrusione delle tre matrici crea per un processo di interpolazione dei punti intermedi la curvatura dello schienale. Questo è l'unico parametro dimensionale che muta lungo il percorso di estrusione. Ciò non mi ha però impedito di ipotizzare una specie di matrici sezione che pur mantenendo le caratteristiche di riconoscibilità richieste, possa mutare nei suoi rapporti proporzionali interni. Nelle immagini è mostrato il codice per la costruzione della specie di matrici sezione. Si tratta di relazionare geometricamente curva e spezzata, quest'ultima contiene le informazioni necessari per costruire la sezione: le frecce rosse indicano le quote fisse di seduta e alzatam, le frecce nere sono le quote variabili che determinano differenti sezioni ma che mantengono le caratteristiche di appartenenza alla stessa specie. Attraverso una costuzione geometrica su questa spezzata d'origine si ottengono i punti generatori (i vertici evidenziati in giallo) della curva finale (in rosso).