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Costruzione
di una logica progettuale
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"L'obiettivo che si va definendo, e che tendenzialmente queste esperienze contemporanee intendono raggiungere è quello, non solo di un'autonomia del progetto alle varie scale, ed all'interno di queste una possibile intercambiabilità delle forme, ma anche, e simultaneamente il raggiungimento di un'identità progettuale dell'artificiale che garantisca, comunque, la riconoscibilità della matrice compositiva, e quindi identifichi il genius loci, la specie di oggetti." Celestino Soddu, Enrica Colabella, "Il progetto ambientale di morfogenesi", Progetto Leonardo, 1992.
5- Percorso progettuale
L'individuazione di alcuni possibili codici di riconoscibilità dell'idea di Gaudì è il tema centrale di questo lavoro. L'obiettivo primario che ne consegue è una prova di validità dei codici addotti soggettivamente; in altre parole si tratta di verificare, una volta innescato il processo progettuale, se gli scenari metaprogettuali costruiti posseggano o meno (in base ad un confronto con l'immaginario di riferimento) un grado di riconoscibilità. Ciò equivale chiaramente a validare o meno il codice di riconoscibilità dell'idea di Gaudì. |
| Schema di costruzione del processo meta-progettuale | |
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Scenari
di riferimento / immaginario soggettivo/ lettura soggettiva
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Adduzioni
dagli scenari
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Individuazione
dei possibili codici di riconoscibilità dell'idea
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Costruzione
dei codici generativi / innesco della fase metaprogettuale
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Paradigma
organizzativo dei codici addotti
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Scenari
metaprogettuali / scenari di specie
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Richieste
: Verifica
di validità dei codici
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OBIETTIVO
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1- Scenario: codice e/o codici validi, l'obiettivo è raggiunto, il codice non richiede di essere modificato. |
2:
Scenario: codice e/o codici non validi, obiettivo non raggiunto. Si innesca
nuovamente il processo.
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