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L'opera di Antoni Gaudì mi ha sempre affascinato, e ritengo che le sue architetture catalane, dai palazzi Art Nouveau al progetto della famosa cattedrale la Sagrada Familia, siano la testimonianza di una capacità creativa e di una complessità ideativa che nel loro insieme costituiscono un momento unico e importante nella storia dell'architettura moderna e contemporanea.

L'obiettivo di questo lavoro consiste nel decifrare i possibili processi ideativi e progettuali utilizzando un approccio morfogenetico. Partendo da alcuni progetti di riferimento dell'autore, che saranno parco Guell, casa Batlò e casa Milà a Barcellona, verranno ricercati i possibili codici di riconoscibilità, cui seguirà una verifica di validità e applicabilità tramite lo sviluppo di alcuni scenari metaprogettuali. In una seconda fase, verranno utilizzati tali codici, nel tentativo di realizzare nuovi ipotetici scenari architettonici di specie, operando una contaminazione attraverso elementi esterni all'opera di Gaudì, addotti da architetture di altri autori. In questo secondo momento, oltre a ricercare una riconoscibilità di stile, come nella fase precedente, cercherò di costruire un processo di codifica dello stile, un'ipotetica e possibile via di continuità del segno di Gaudì. Questa ricerca progettuale sarà resa possibile grazie all'utilizzo di differenti paradigmi organizzativi, dei codici di riconoscibilità addotti soggettivamente dall'opera di Gaudì. Tengo comunque a sottolineare la valenza soggettiva di questo studio, che non cerca in nessun modo di entrare nel merito della critica architettonica sull'opera dell'autore spagnolo, ma costituisce una personale ipotesi di indagine attraverso l'uso di strumenti di progettazione generativa. I codici di riconoscibilità addotti sono infatti un'interpretazione soggettiva delle possibile regole organizzative degli scenari metaprogettuali, che dovranno presentare l'attributo di riconoscibilità in un successivo confronto con gli scenari di riferimento. Sotto l'aspetto operativo, farò uso della computer grafica sia tridimensionale sia pittorica. Grazie alla progettazione 3D è possibile ottenere superfici curve complesse, come le architetture plastiche e organiche di Gaudì, difficilmente rappresentabili con gli strumenti di disegno tradizionale. La prospettiva geometrica classica è uno strumento efficace ma molto laborioso nel caso di soggetti complessi, e non permette il controllo dei numerosi parametri definenti una superficie curva, cosa resa invece possibile dal disegno a computer.

 
A lato la firma di Gaudì
1- Antoni Gaudì (1852-1926)
 
2- Gaudì nel suo studio nella Sagrada Familia. Disegno di Ricardo Opisso