
MATRICE DI TRASFORMAZIONE

Per innescare il processo di interconnessione tra le varie fasi dello scenario musicale e di quello spaziale che voglio creare, mi servo di forme geometriche semplici che visualizzino il ritmo scaturito dalla composizione sonora.
Il procedimento utilizzato è così schematizzato:
| Il ritmo è una ripetizione di contrasti tra pulsazioni e pause che graficamente rappresento come forme geometriche e spazi bianchi. Più la distanza fra le forme è elevata, più il ritmo è rallentato e viceversa. | |
| La diversa gradazione di nero della stessa forma geometrica indica un incremento di complessità della pulsazione trasmessa. | |
| Diverse forme indicano una differenza di tipologia tra varie pulsazioni | |
| Una diversa scalatura della stessa forma geometrica indica una modifica di intensità nel ritmo | |
| Il cerchio, per sua natura privo di spigoli vivi, sta ad indicare un cambiamento radicale del ritmo | |
| Il triangolo simboleggia le differenze di livello prodotte dalle scale presenti nello scenario musicale. La posizione dell'angolo acuto indica se la scala è ascendente o discendente. | |
| L'utilizzo del colore sta ad indicare un cambiamento della tonalità. Questa forma simboleggia la fine della simulazione ma anche l'inizio di possibili altre. |
