CODICE GENERATIVO

"I codici generativi, che sono poi l'oggetto specifico del lavoro progettuale generativo, sono infatti la struttura stessa dell'idea, definiscono come tutte le parti del sistema che si sta progettando entrino progressivamente in sintonia, individuino ed esplicitino le leggi ....dell' evoluzione"

C.Soddu , "Generative Art", ed Dedalo, Milano 1998

 

L'utilizzo del catalizzatore "Canal Grande" unitamente al paradigma indiziario da esso scaturito ha permesso  la definizione dei seguenti possibili codici di riconoscibilità .

CODICE 1

FASE

MATRICE:

regola logica di organizzazione della trasformazione

Partenza/ Ingresso :

 

E' il momento iniziale, la partenza del viaggio, l'inizio della simulazione. L'interfaccia col sito deve essere il più possibile attraente, stimolante, divertente.

 

Scelgo una tonalità in cui eseguire lo scenario musicale e un tempo metronomico standard pari a 100; applico una nota di 3 ottave piu bassa rispetto a quella centrale della tonalità prescelta

Inizio percorso :

Varcato l'ingresso, il viaggio si dispiega a chi lo sta compiendo.

Scelgo  una sequenza musicale casuale di note nella tonalità scelta in partenza. La moltiplico per il numero successivo di percorsi individuati nel paradigma. La rallento di almeno 5 volte rispetto al tempo metronomico prescelto
Soglia 1 :

 determinata graficamente dal ponte che mette in comunicazione Venezia con la terra ferma

Compiuto il percorso iniziale il viaggiatore medita sull'esperienza vissuta facendo una breve sosta.  

Scelgo  una pausa di lunghezza prefissata in cui introduco un contributo della sequenza appena eseguita ottenuto tramite la scelta di 3 note prodotte dalla quantizzazzione di mezza terzina della stessa.
Percorso di confidenza :

Si riparte: il viaggiatore incomincia a prendere confidenza e coglie delle sfumature che precedentemente gli erano sfuggite 

Modifico la sequenza musicale ottenuta per moltiplicazione all'inizio del percorso tramite la quantizzazzione in terzine di ottave. Inoltre aggiungo 3 note casuali in sintonia con la tonalità prescelta iniziale. 
Soglia 2 :

determinata dal ponte degli Scalzi

Il viaggiatore medita sull'esperienza vissuta facendo una seconda breve sosta.  

Scelgo  una pausa di lunghezza prefissata in cui introduco un  contributo delle sequenze appena eseguita ottenute tramite la quantizzazzione di mezza terzina delle stesse che si sovrappongono stratificandosi .Inoltre aggiungo 4 note casuali in sintonia con la tonalità prescelta iniziale. 
Percorso intemedio:

Si riparte: il viaggiatore  coglie ulteriori sfumature 

Modifico la sequenza musicale ottenuta per moltiplicazione all'inizio del percorso tramite la quantizzazzione in ottave.
Soglia 3 :

determinata dal ponte di Rialto

Il viaggiatore medita sull'esperienza vissuta facendo una terza breve sosta.  

Scelgo  una pausa di lunghezza prefissata in cui introduco un  contributo delle sequenze appena eseguite ottenuto tramite la quantizzazzione di mezza terzina delle stesse che si sovrappongono stratificandosi .
Secondo percorso intemedio:

Si riparte: il viaggiatore  coglie ulteriori sfumature che si aggiungono alle precedenti 

Modifico la sequenza musicale ottenuta per moltiplicazione all'inizio del percorso tramite la quantizzazzione in terzina di quarti.
Soglia 4 :

determinata dal ponte dell'Accademia

Il viaggiatore medita sull'esperienza vissuta facendo una quarta breve sosta.  

Scelgo  una pausa di lunghezza prefissata in cui introduco un  contributo delle sequenze appena eseguite ottenuto tramite la quantizzazzione di mezza terzina delle stesse che subiscono una modificazione.
Percorso finale:

Si riparte, il viaggio è quasi giunto al termine .

Modifico la sequenza musicale ottenuta per moltiplicazione all'inizio del percorso tramite la quantizzazzione in  quarti.
Fine /uscita Fine della simulazione  Applico una nota di 3 ottave più bassa e una di 3 ottave più alta rispetto a quella centrale della tonalità prescelta