Ho immaginato di vivere ed interpretare come luoghi alcuni oggetti tecnologici del quotidiano nella prospettiva che Jonathan Swift ci descrive nel momento in cui il protagonista del suo classico "I viaggi di Gulliver " si trova ad affrontare Brobdignan, terra di giganti.
Improvvisamente forme che sembravano conosciute e banali divengono fonte di sorpresa e timore. Ne deduco matrici e codici generativi che corrispondano ai miei desiderata nell'incrementare la complessità del metaprogetto.

un giradischi
un boiler a gas
un televisore 14"
una macchina per caffè espresso
una stufa a gas
una  stampante per PC
un walkman
L'interno dell'oggetto tecnologico come luogo.

Lettura dell'interno degli oggetti tecnologici del quotidiano reinterpretati come luoghi carichi di matrici formali e simboliche esaltate dal salto di scala.